
7° Conferenza Internazionale di Bioetica a Casablanca
7° Conferenza Internazionale: La Protezione delle Generazioni Future e l’Etica della Riproduzione Umana a Casablanca 11-13 Novembre con apertura al pubblico il 12 Novembre.
La Cattedra UNESCO di Bioetica e Diritti Umani in collaborazione con la Fondation de la Mosquée Hassan II di Casablanca, L’Associazione FES SAISS, la Foundation des Cultures du Monde di Rabat e l’Associazione Culture del Mondo di Roma e l’11-13 Novembre presentano la 7° Edizione della Conferenza Internazionale di Bioetica, Multiculturalismo e Religione per confrontarsi sull’impatto che il progresso medico e biotecnologico ha nei confronti della riproduzione umana e delle generazioni future. La Conferenza riservata ad esperti in bioetica e con partecipazione limitata agli iscritti si svolgerà presso la Fondazione della Moschea Hassan II a Casablanca e confronterà diverse prospettive religiose e culturali sull’impatto della nuova tecnologia nella formazione di famiglie e nel ruolo femminile.
L’evento suddiviso in tre giornate includerà anche la 19° edizione di “Come to my Home” sul tema “Proteggere le Generazioni Future”. Il pubblico sarà benvenuto il 12 Novembre alle 18.30 al workshop interreligioso di bioetica: “Che cos’è la bioetica e qual è il contributo delle religioni?” e a seguire al concerto musicale del gruppo « CTMH » organizzato dalla Fondation des Cultures du Monde, fondata dall’ex ministro Driss Alaoui Mdaghiri. L’esibizione del coro artistico è stata ideata con la finalità di intrattenere e dimostrare come l’arte possa trasmettere un messaggio di pace e di appartenenza comune.
“Promuovere l’Arte della Convergenza e Cooperazione nell’Etica Globale” è il motto della Cattedra UNESCO e come nelle edizioni passate l’obiettivo della conferenza è la creazione di un forum per la condivisione e lo scambio di opinioni su temi attuali e ampiamente dibattuti come i test prenatali, diagnosi genetica e maternità surrogata. Esperti di diverse religioni (Buddisti, Cristiani, Confuciani, Induisti, Islamici e Ebrei) e di tradizioni secolari affronteranno la portata e applicazione dell’articolo 16 della Dichiarazione Universale dell’UNESCO di Bioetica e dei Diritti Umani. Come afferma il Prof. Alberto Garcia, Direttore della UNESO Chair in Bioethics and Human Rights, “deve essere data la giusta attenzione sull’impatto delle scienze della vita sulle future generazioni compresa la loro costituzione genetica, con la finalità di promuovere il dialogo e incoraggiare una reciproca comprensione tra persone provenienti da culture e tradizioni diverse.”
La conferenza sarà di grande ricchezza artistica, scientifica e culturale con l’intento di incoraggiare una comprensione reciproca e promuovere i valori universali che appartengono al patrimonio umano.
https://www.facebook.com/events/548662888955477/